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espulso Muiesan per fallo di reazione. 70 minuti in dieci.
Ferrini out!
continua a non vincere in casa la squadra biancoceleste
 
Foto - Claudio Micali MC59
 
PONZIANA-ZAULE 1-1
 
Dopo la vittoria della settimana scorsa, tirata per i capelli, con il fanalino di coda, grazie ad un Muiesan in gran spolvero, nuova esibizione interlocutoria del Ponziana al Ferrini. E ancora con Muiesan protagonista, nel bene e nel male. Ma andiamo con ordine. La partita con il Zaule è sempre un derby. Per la presenza di tanti ex e per la vicinanza geografica. E come tutti i derby è atipico e segnato da episodi che spesso condizionano il risultato finale. I veltri dovevano vincere, per ripetere il risultato della settimana scorsa e per scrollarsi di dosso il grigiore di prestazioni poco convincenti. Invero, energia ce ne è stata tanta, infatti il signor Copat di Pordenone ha sudato sette camicie per star dietro a tutto ed a tutti, comminando cartellini rossi e gialli per far valere il peso della giustizia in campo e raffreddare un po’ gli animi. Ancora cambiamenti nella formazione biancoceleste, alla ricerca di un assetto definitivo, ma ancora squilibri e momenti di incertezza. Il mister Zanuttig le sta tentando tutte, anche perché non ha a disposizione l’organico desiderato. Giornata fredda e chiara, nonostante le nubi all’orizzonte, autunnale a tutti gli effetti. Zaule subito all’attacco, per inseguire il fantasma di u risultato positivo e smuovere la classifica. Ponziana accorto ed attento. Quasi in attesa, pronto al contropiede, si potrebbe ipotizzare. L’attacco dello Zaule però si rivela abbastanza spuntato, con assalti che si spengono in nulla di fatto. Un andazzo che porta la difesa ponzianina al rilassamento. E puntuale arriva la punizione, attorno alla mezz’ora, sotto forma di un tiro da fuori area nel mucchio, che passa tra mille gambe, da parte di Mborja, che pesca l’angolazione ottimale per sorprendere Daris. Troppa grazia, per uno Zaule che poi non ne azzecca più una. La partita è fisica e nervosa e, come si diceva Muiesan stavolta va sul cartellino non per una realizzazione ma per un rosso diretto, da tirargli le orecchie, per un fallo abbastanza inutile a centrocampo e proprio davanti all’impietrito arbitro che lo sbatte fuori senza discussioni. Le discussioni le fanno invece gli altri, ma il Mister non si perde d’animo e ridisegna la sua compagine riuscendo ad infondere al gruppo un po’ della sua grinta, al punto che i veltri cominciano a giocare bene, supplendo alla grande l’inferiorità numerica. Ed ecco presentarsi al tiro Stabile e Lodi, con ottima volontà e scarsa fortuna. Poco dopo nuovamente Stabile, che fa tutto da solo e stampa un testa a testa col bravo il portiere ospite Castellarin, un altro figlio d’arte forse?, contro la traversa. Goal nell’aria, quindi. Ed ecco il “folletto” Lodi impersonare il giustiziere di turno, infilando in rete un pallone figlio delle conseguenze di una manovra incomprensibile della difesa. Pari e patta. Al rientro in campo, le squadre lasciano un po’ di verve negli spogliatoi e la partita scade di tono. I veltri cercano di ricucire il gioco, seppur in 10, ma quasi capitolano, maledizione dell’ex forse?, su una incursione di Marzari che chiama Daris agli straordinari(s), fato che si ripete ancora un momento dopo ad opera di Mborja. Rosso diretto anche per Marturano, dato che l’attaccante ospite litiga troppo apertamente con Avdic ed ha la peggio in tutti i sensi. Pari anche nel numero, la partita cambia volto e uno scatenato Spinelli assieme a Lardieri si presentano al tentativo di risoluzione, con buona vena, ma purtroppo sempre frenati da Castellarin. Zaule coperto, a protezione del risultato, a questo punto. E si arriva alla fine, con insoddisfazione da ambo le parti, pari anche qui se vogliamo, perché al Ponziana servivano punti e conferme ed allo Zaule serviva una vittoria. A fine di queste righe, un saluto postumo ad un amico che ci ha lasciati, motociclista campione del mondo, professionista nella moto GP, ma anche rallysta di spessore e calciatore per diletto. Si, proprio lui, Marco Simoncelli, la cui dipartita improvvisa e cruenta ha segnato tutto lo sport nazionale. Il Ponziana tutto si unisce al cordoglio.
 

 
PONZIANA-ZAULE  1-1
 
PONZIANA: Daris, Casalaz, Cirigliano, Bozic, Advic, Licciulli, Carretin, Lodi D.,
Muiesan, Spinelli, Stabile
a disposizione  Blasevich, Braini, Lardieri, Lodi N., Pezzullo, Davanzo, Bandini, Boatto
Allenatore ANDREA ZANUTTIG
 
ZAULE: Castellarin, Lugnani, De Pol, Gili, Moncata, Carrese, Chen, Omari, Marzari,
Mborja, Marturano
a disposizione Scrigna, Visentini, Pecchi, Pecora, Mopan, Castrillon, Tari
Allenatore LORENZO CERNUTA
 
ARBITRO: Sig. COPAT sez. Pordenone
COLLABORATORI: Sig.ri CASSESE sez. di Gorizia e LODIGE sez. di Cormons